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Il Prâna dell'Aria: Ioni Negativi, Bioelettricità e Fisiologia del Respiro

by Redazione Scientifica PranicaBiofisica12 min
Foresta montana avvolta dalla nebbia mattutina ricca di ioni negativi

L’atmosfera è la fonte più importante di prâna vitale. Parecchi millenni prima che la scienza scoprisse l’elettricità, gli yogi avevano rivelato che l’atmosfera vibra di una sottile energia e che questa costituisce la sorgente principale di tutte le energie in azione nel corpo umano.

A questo proposito, un’affermazione tra le più significative è quella riferita dalla dottoressa Thérèse Brosse a proposito di uno yogi, il quale sosteneva che:

“L’energia che mi consente di controllare il mio cuore, e persino di arrestarlo, è della stessa natura del fulmine.”

Si tratta di un’affermazione sorprendente se si tiene conto che la folgore è sempre stata, ed è ancora per molti popoli, un fenomeno terrificante o soprannaturale, assai lontano dall’essere ricondotto al funzionamento dell’organismo vivente.

Se raffrontiamo le teorie yoghiche con le osservazioni e le scoperte della scienza occidentale, possiamo affermare che il prâna dell’atmosfera è costituito — anche se non nella sua totalità, perlomeno in maniera preponderante — da particelle elettrizzate (in questo caso gli ioni negativi), e che esiste nel nostro corpo un vero e proprio metabolismo dell’elettricità attinta dall’atmosfera.


I Ricercatori di Frontiera: Fred Vlès e Tchijewski

Nel campo della biofisica atmosferica, le fonti occidentali di rigore scientifico rimangono di fondamentale valore. Il nostro percorso si ricollega in particolare a due pionieri:

  1. Prof. Fred Vlès: Professore alla facoltà di medicina di Strasburgo e direttore dell’Istituto di Fisica Biologica, autore della fondamentale opera «Les conditions biologiques créées par les propriétés électriques de l’atmosphère».
  2. Prof. A. L. Tchijewski: Ricercatore e biofisico di Kiev, pioniere dell’aeroionizzazione e delle influenze cosmiche e solari sui sistemi viventi.

Entrambi hanno dimostrato come l’elettricità atmosferica al suolo sia un fattore biologico determinante per l’omeostasi e la vitalità di tutti i mammiferi.


Il Campo Elettrostatico Terrestre: Yin e Yang

La geofisica contemporanea ci insegna che la Terra è un conduttore la cui superficie è caricata negativamente, mentre l’alta atmosfera è carica positivamente. L’atmosfera in cui siamo immersi è compresa in un campo elettrostatico diretto dall’alto verso il basso, con differenze di potenziale comprese tra 100 e 150 volt per metro di altitudine.

Questa polarità coincide con la millenaria concezione cinese di Yin e Yang:

Come descriveva un’antica opera cinese del XXVIII secolo a.C. (I Sio You Menn):

“Lo yang è il leggero, il puro. È l’energia di cui è formato il cielo, che galleggia in alto. Lo yin è spesso e pesante. È ciò che ha preso forma e si è concretato per formare la terra. L’energia nel cielo azzurro si mantiene in alto, ma i vegetali se ne nutrono.”

Il gradiente potenziale varia continuamente a seconda del sito, dell’ora del giorno, delle stagioni, dell’attività solare e delle condizioni meteorologiche.


Piccoli Ioni Negativi vs Grossi Ioni Lenti

Nell’aria che respiriamo troviamo due categorie fondamentali di ioni:

1. Piccoli ioni negativi (Ioni Normali)

Minuscoli pacchetti di energia costituiti generalmente da molecole di ossigeno o azoto portatrici di un elettrone supplementare. Sono rapidi, mobilissimi ed elettricamente attivi. Costituiscono la forma attiva del prâna atmosferico e agiscono come veri e propri “operai della vita nella cellula” (dott. Goust).

2. Grossi ioni lenti

Agglomerati formati da un nucleo polimolecolare (polveri, fumo, goccioline di condensazione) al quale si lega uno ione normale. I grossi ioni agiscono come vere e proprie trappole («acchiappamosche»), agglutinando e neutralizzando i piccoli ioni veloci, diminuendo drasticamente la conducibilità dell’aria.

AmbienteRapporto Piccoli / Grossi IoniQualità Prânica
Campagna pulita e montagna1 a 3 piccoli per ogni grossoMassima vitalità e conducibilità
Città inquinate / smog1 piccolo per 275 - 600 grossiAria impoverita, spossatezza

Questo spiega perché il tenore di ossigeno chimico in città sia praticamente identico a quello di campagna (circa il 21%), ma l’aria cittadina risulti spossante: manca la carica elettrica negativa vitale.


Le 5 Fonti di Ionizzazione Naturale

Per ionizzare negativamente gli atomi di ossigeno occorrono importanti sorgenti energetiche naturali:

  1. Radiazioni Telluriche e Rocce: Le emissioni naturali radioattive del suolo (tra cui deboli raggi gamma di rocce granitiche) ionizzano costantemente l’aria di superficie.
  2. Radiazione Solare UV: I raggi ultravioletti a corta lunghezza d’onda provenienti dal sole ionizzano fortemente gli strati d’aria.
  3. Raggi Cosmici: Flusso ininterrotto giorno e notte che trapassa gli strati di nubi e penetra nel suolo.
  4. Masse d’Acqua in Movimento (Effetto Lenard): L’urto e la frammentazione dell’acqua in riva al mare, presso cascate e torrenti genera una straordinaria abbondanza di piccoli ioni negativi.
  5. Gradiente di Tensione Atmosferico: Le linee di forza elettriche favoriscono lo scambio di carica tra biosfera e aria.

Il Metabolismo dell’Elettricità secondo Fred Vlès

Così come esiste un metabolismo degli alimenti e un metabolismo dell’acqua, esiste un autentico metabolismo dell’elettricità.

L’essere umano assorbe costantemente piccoli ioni negativi tramite l’apparato respiratorio. Questi elettroni entrano nelle reazioni biologiche cellulari di ossidoriduzione (dove l’apporto di un elettrone corrisponde a una riduzione, e la sua sottrazione a un’ossidazione).

L’organismo sano è paragonabile a un lago di montagna: sempre alimentato da acqua fresca e pulita che scorre via rapidamente nel torrente. L’organismo indebolito o malato è invece come una palude: acqua stagnante priva di ricambio.

Affinché il metabolismo elettrico sia attivo:


Messa a Terra (Earthing), Sole e Sauna

Fred Vlès ha dimostrato che la dispersione elettrica cutanea è favorita dalla luce ultravioletta del sole e dal contatto diretto con il terreno.

L’uomo moderno, indossando scarpe con suola di gomma e abiti sintetici isolanti e vivendo su pavimenti isolati, impedisce questo naturale scarico a terra. Camminare a piedi scalzi sull’erba bagnata di rugiada mattutina (come intuito da Kneipp) o camminare sulla battigia marina ristabilisce il circuito elettrico vitale.

Anche la sauna agisce potentemente su questo equilibrio: l’abbondante evaporazione cutanea e l’attivazione della circolazione periferica favoriscono l’eliminazione delle cariche accumulate e rigenerano il potenziale elettrico dei tessuti.


Sintesi delle Regole del Prâna Atmosferico

  1. Il Prâna con la maiuscola è la somma di tutte le energie dell’universo; il prâna atmosferico è rappresentato principalmente dai piccoli ioni negativi.
  2. Il tenore prânico è soggetto a sensibili variazioni stagionali, geografiche e meteorologiche.
  3. Le polveri, il fumo e l’inquinamento intrappolano i piccoli ioni creando grossi ioni inerti.
  4. Praticare il prānāyāma in aria ricca di ioni (montagna, mare, cascate, boschi di pini) carica al massimo gli accumulatori biologici cellulari.